48 – 5 aprile 2008

Sabato 5 aprile 2008, ore 19
Roma, Libreria Croce
Faccia a faccia con
PADRI E FIGLI
di Ivan Sergeevič Turgenev

locandina PDF

Qui la cronaca della serata

Abbiamo parlato di:

(le citazioni sono dall’edizione Rizzoli, 1993 – trad. di Silvio Polledro)

Bazarov
“Che cos’è Bazarav?” Arkadij sorrise. “Volete, zietto che vi dica ciò
che è propriamente?” “Fa il favore, nipotino.” “È un nichilista.”

Pavel Petrovič Kirsanov
Fin dall’infanzia si era distinto per una notevole bellezza;
inoltre era fiducioso in sé, un po’ motteggiatore e in certo qual
modo sollazzevolmente collerico: non poteva non piacere.

Arkadij
In cuor suo s’era molto rallegrato della proposta dell’amico,
ma s’era stimato in obbligo di celare il proprio
sentimento. Non per nulla era nichilista.

Anna Sergeevna Odincova
Dal volto di Anna Sergeevna era difficile indovinare quali
impressioni provasse; esso conservava sempre la stessa
espressione, affabile, fine; i bellissimi occhi lucevano
di attenzione, ma di un’attenzione pacata.

Vasilij Ivanovič
“E io son qui, vedete, come una specie di Cincinnato:
rompo il terreno per la rape tardive.”

Arina Vlas’evna
“Che fare, Vasja! Un figlio è una fetta staccata via. Lui è come il falco:
ha voluto – è venuto, ha voluto – ha preso il volo; e noi due siamo
come cantarelli in un cavo d’albero, stiamo l’uno
accanto all’altro, e non ci si muove di lì.”