Giovani Surrealisti Canadesi

Finalmente esce per la casa editrice I Figli Belli di Mauro Mazzetti l’antologia Giovani Surrealisti Canadesi curata da Fabrizio Venerandi. La raccolta offre alcuni dei migliori racconti degli autori del Canada che lo scrittore genovese ha conosciuto nel corso di un suo recente viaggio a Klangiqcliniq.
«Lo dico subito – dichiara Venerandi in occasione dell’uscita di questa antologia – le traduzioni sono del tutto approssimative e in alcuni casi ci sono stati veri e propri adattamenti, soprattutto per riferimenti a cose e persone che sono state (malamente) riportati nell’equivalente italiano. Devo anche aggiungere che agli autori non sembrava che la cosa importasse più di tanto».
Il libro si può acquistare su lulu.com. L’introduzione è di Antonio Koch. Potete ascoltarla qui, dove troverete anche una versione audio di uno dei racconti.
Quanto a me, datemi il tempo di leggerli (li ho appena ordinati) e li recensirò.
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5 risposte a Giovani Surrealisti Canadesi

  1. Menzinger ha detto:

    Non è che mi senta troppo invogliato a leggerlo se mi dici che è mal tradotto e non sai neppure cosa c’è scritto!!! Però mi pare interessante portare in Italia letteratura diversa.

    Nel mio piccolo io ho provato a curare un’antologia di racconti ucronici che esce la prossima settimana (una cosa un po’ di nicchia, dato che quasi nessuno sa cosa sia l’ucronia, ma i racconti sono tutti validi).

    Carlo
    http://www.scrivo.too.it

  2. giuseppeierolli ha detto:

    Anch’io sono stato a Klangiqcliniq, ma non di recente. All’epoca di scrittori non ce n’erano. Faceva solo un freddo cane.

  3. FedericoP ha detto:

    Eh Carlo, ma che è mal tradotto non lo dico io, bensì lo stesso curatore del volume!
    E comunque la mia recensione sarà abbastanza di parte, perché è un periodo di profonda ammirazione da parte mia nei confronti di tutto quello che fa/dice il sor vEnerandi.
    Ma ascolta almeno l’introduzione dell’ottimo Antonio Koch seguendo il link indicato nel post. Come si fa a non leggere un libro con un’introduzione così? :-O

  4. irazoqui ha detto:

    quella dei “giovani surrealisti canadesi” mi sembrava una battuta, sulle prima, tipo “la casalinga di voghera”. poi , sì, francia- canada…e, sì…ho capito…sì

  5. giuba47 ha detto:

    Ci proverò… Giulia

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