Sette endecasillabi precari

Precari sono i confini, precario

il lavoro, l’ambiente anche è precario

e l’equilibrio, sia pure instabile,

che cerchiamo nella vita tra certo

e incerto si fa squilibrio. Si altera

e si disfa l’antico sogno umano

di rendere più degna l’esistenza.

Annunci

Informazioni su elvio cipollone

Nato nel 1954 alle Cese, un paese della Marsica in provincia dell'Aquila, vivo e lavoro a Roma. Nel 1998 ho pubblicato il romanzo "Una sera d’inverno", ora disponibile nella seconda versione col nuovo titolo "Un filo di fumo sopra la neve". Nel 2003 "Crac", ora disponibile nella seconda versione col nuovo titolo "Il grande crac". Dal 2003 sono socio fondatore de I Libri In Testa: gruppo di provocazione letteraria volto alla promozione della lettura attraverso reading a tema. Dal 2006 collaboro alla rivista on line d'immagini, idee e Poesia: Fili d'aquilone. Nel 2008 il primo libro di poesie: "Rivoli e Amori", nel 2010 il secondo: "Isole e Terre rare". Il terzo romanzo: La stanza dei segni, è in fase di revisione editoriale. elcip@libero.it
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Sette endecasillabi precari

  1. arpia ha detto:

    commento precario

  2. elviocipollone ha detto:

    ciao arpia, la precarietà dilaga, forse è proprio il mondo ad essere precario, chi lo sa?

  3. maraia ha detto:

    o forse e’ piu’ degna l’esistenza proprio perche’ in continuo evolvere? e se sostituissimo la parola precario con mutevole temporaneo? Si perderebbe l’accezione solo negativa del cambiamento come qualcosa di unicamente negativo, si potrebbero vedere le infinite possibilita’ che cio’ che e’ permanente esclude.

  4. elviocipollone ha detto:

    o Maraia, sollevi una questione mica da poco! Stare o andare? al sicuro o verso l’ignoto? boh, secondo me però nella questione specifica sono due piani diversi, un conto è la propensione a sperimentare, verso la quale sono assai sensibile, un altro è avere il terremoto sotto ai piedi, costante e senza tregua. Lì in Irlanda, ci sono i precari?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...