Due poesie di Antonella Anedda

CORO

Sì non siamo quello che ci piace credere
ma solo l’altro versante della storia:
quando non serve agire quando le cose vanno bene.
Cosa di quello che succede ad altri saremmo in grado di sopportare?
Quanta ipocrisia serve a foderarci il petto?

I fiori esplodono nelle aiuole. Il fuoco vive sugli oggetti in frantumi.
Le parole che gli esseri umani si scambiano sono solo richiami.

Un cane corre sulla sua sola zampa: risorge a ogni guerra d’immondizia.
Salta sui cadaveri. Da lontano lo diresti sano
e i colori dei rottami e della plastica li diresti
dalie, vasi di basilico tra i muri.

L’ARIA È PIENA DI GRIDA

Pensi davvero che basti non avere colpe per non essere puniti, ma tu hai colpe.
L’aria è pina di grida. Sono attaccate ai muri,
basta sfregare leggermente.
Dai mattoni salgono respiri, brandelli di parole.
Ferri di cavalli morti circondano immagini di battaglie
le trattengono prima che vadano in un futuro senza cornici.

Cosa ci rende tanto crudeli gli uni con gli altri?
Cosa rende alcuni più crudeli di altri?
Le crudeltà subite e poi inghiottite fino a formare una guaina con aculei sul corpo ferito?
O semplicemente siamo predestinati al male,
e la vita è solo fatta di tregue dove sostiamo
per non odiare e non colpire?

Le due poesie sono tratte dalla raccolta Dal balcone del corpo (2007, Mondadori, pp. 107, euro 10,00). Un libro intenso e strano, di grande poesia, dove il dolore e la morte spingono non al silenzio ma a un duro e  vibrante dialogo, dove i segni sul corpo (i colpi lasciati dalla sofferenza e dal vuoto della morte) invitano verso l’altro e l’altrove. Così un coro di voci s’intreccia nel tempo e in luoghi diversi, tesse inconsueti percorsi (e paesaggi) nel mondo.

Antonella Anedda è nata a Roma, dove vive, nel 1958. Ha pubblicato le raccolte poetiche Residenze invernali (1992), Notti di pace occidentale (1999) e Il catalogo della gioia (2003).

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2 risposte a Due poesie di Antonella Anedda

  1. Cenresig ha detto:

    mmm, sono un impiccione e impicciandomi ho trovato il tuo/vostro blog. Buon primo maggio. Giuseppe. 😉

  2. mpinaCiancio ha detto:

    Belle. Il libro lo prendo in settimana!
    MPina Ciancio

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