Cronaca del 10 febbraio 2007: La città scomparsa

Riceviamo, di sguincio, e volentieri pubblichiamo (le immagini le abbiamo aggiunte noi). Le letture della serata le trovate qui.

Roma, 12 febbraio 2007

Carissima […],
eccomi qui, come avevo promesso, a scriverti il resoconto della serata del 10 febbraio alla libreria Croce, nella quale i Librintesta hanno proposto un incontro con il nuovo romanzo del libro in testa Michele Governatori, La città scomparsa.
È stato un peccato avere l’influenza, sono certa che ti saresti divertita e l’avresti trovata interessante e ricca di spunti.
Ha cominciato l’autore stesso, leggendo l’incipit del romanzo, e dopo di lui Alessio Brandolini ne ha proposto un altro brano.
Il filo conduttore delle letture a margine era il fallimento, più o meno evidente, di un’impresa, di un sogno, di un progetto.
Poi è stato il turno di Elvio Cipollone, che ha proposto un brano tratto da Il mondo salvato dai ragazzini di Elsa Morante. Ovviamente i Librintesta ponevano domande all’autore, più o meno sensate, e il pubblico seguiva con interesse.
Quindi Federico Platania ha letto un altro brano da La città scomparsa e dopo di lui Fiamma Giuliani ho contrapposto il suo brano tratto da L’apprendistato di Duddy Kravitz di Mordechai Richler.
A questo punto è subentrato il giochino. Sì, ormai lo sai che sta diventando un appuntamento fisso nelle serate dei Librintesta. Anche stavolta non c’erano premi, solo la soddisfazione di aver risolto gli enigmi. Adesso ti spiego di cosa si trattava. L’hanno chiamato "Non ce l’ho fatta" e ha cominciato Giuseppe Ierolli, che ha chiesto:
"In quale romanzo il protagonista si impegna a fare una cosa, alla fine sembra che non ce l’abbia fatta ma poi si scopre all’ultimo minuto che ce l’ha fatta?"
Formulata in questi termini, la domanda ha lasciato un po’ perplessi gli spettatori, ma è bastato un "aiutino" come dicono nei migliori quiz televisivi, e un perspicace lettore ha indovinato il titolo: "Il giro del mondo in ottanta giorni" di Verne. Comunque Giuseppe Ierolli ha confermato l’esattezza della risposta leggendo il brano finale del romanzo.
Michele Governatori ha proposto sinteticamente il tema del romanzo da lui scelto e anche nel suo caso, con un aiutino, dal pubblico è arrivata la giusta soluzione: "Il podere" di Federigo Tozzi.
Minor fortuna ha incontrato il quesito di Federico Platania: "Nel celebre romanzo di Kafka, Il castello, quando K. Arriva al villaggio è tarda sera. Il castello non è visibile per via della nebbia e delle tenebre: quando il protagonista si accorge della presenza del castello?" Una volenterosa spettatrice si è lanciata in una serie di risposte, ma è riuscita solo ad avvicinarsi alla soluzione, che Federico ha poi svelato: "Quando un giovanotto, che si presenta come un’autorità del luogo, dice a K. che può dormire nella locanda soltanto con un permesso rilasciato dal padrone del castello."
A questo punto è ripreso il regolare svolgimento della serata, tra letture e domande all’autore. Giuseppe Ierolli ha letto un altro brano da La città scomparsa, poi Alessio Brandolini ha proposto la propria traduzione di una poesia di José Emilio Pacheco: Città maya mangiata dalla selva, e Fiamma Giuliani un nuovo brano del romanzo di Michele Governatori.
L’ultima lettura a margine è stata di Federico Platania, da L’imitatore di voci di Thomas Bernhard, quindi Elvio Cipollone e Michele Governatori stesso hanno concluso la serata e le letture con gli ultimi due brani scelti dal romanzo.
Nella generale soddisfazione la serata si è chiusa (soddisfazione per la buona riuscita, non per la fine della serata…) e Michele Governatori ha dato appuntamento per il 10 marzo, con la serata dedicata agli "antagonisti"
Anzi no,dimenticavo. Prima c’è stato qualche intervento del pubblico, uno in particolare abbastanza lungo e articolato, ma purtroppo non sono riuscita a capire bene di che cosa si stava parlando, ho sentito soltanto un elenco di cose utili per scrivere un romanzo come si deve e ho pensato: c’è sempre qualcuno convinto che ci sia una ricetta bell’e pronta per queste cose!
Credo di averti detto tutto e spero che la prossima volta nulla ti impedisca di partecipare con me alla serata. Magari proveremo a partecipare al giochino, ammesso che ci sia (e sperando che magari si decidano a ripristinare i premi).
Un abbraccio e un saluto affettuoso dalla tua affezionata amica […]

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7 risposte a Cronaca del 10 febbraio 2007: La città scomparsa

  1. FedericoP ha detto:

    Nota in margine alla mia lettura in margine (“Scoperta” di Thomas Bernhard): tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana che si chiamava it.cultura.libri, avevo scritto un commento sul racconto dello scrittore austriaco. Chi fosse interessato può riesumarlo qui:
    http://tinyurl.com/2xssjr

  2. utente anonimo ha detto:

    Carissima,
    grazie per avermi informata! Spero proprio che per il prossimo 10 marzo l’influenza mi stia lontana!
    Hai reso comunque molto bene l’atmosfera che si respira nella saletta della Libreria Croce tutte le volte che si esibiscono i libri in testa.
    Per il momento ho comprato il libro di Michele che comincerò a leggere prima possibile, chissà che non abbia domande da fargli la prossima vbolta, magari a fine serata, senza interrompere il filo del discorso come è successo sabato scorso. Grazie quindi, grazie per avermi ragguagliata e grazie ai libri in testa sempre originali e mai noiosi.

  3. utente anonimo ha detto:

    sì, è vero, sempre originali e mai noiosi. E allora approfitto per richiedere ufficialmente ai libri in testa una serata con un reading,
    a loro la scelta se di prosa o di poesia. ( tipo le parole in tasca, per capirci)

  4. FedericoP ha detto:

    Grazie mille per i complimenti, ma le richieste di reading – per essere anche soltanto prese in considerazione – devono provenire da una fonte che non sia anonima.
    Ciao.

  5. utente anonimo ha detto:

    lo farei volentieri se solo riuscissi a registrami ma qualsiasi nome io metta mi dice che è gia esistente.
    Comunque mi chiamo barbara

  6. FedericoP ha detto:

    Ciao Barbara,
    perché non mandi una mail a informazioni@ilibrintesta.it
    in cui ci spieghi in che modo vuoi “commissionarci” il reading.
    Così possiamo valutare la cosa.
    A presto.

  7. utente anonimo ha detto:

    Nel 1990 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è concepita, in misura crescente, come la somma delle quote di popolazione, servizi sanitari, le autorità sanitarie e di altri settori sociali e produttivi,Vi raccomando anche di migliorare la loro vita BV, al fine di sviluppare meglio la salute individuale e collettiva.       

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